14.11 Monte Carega - GrEsGa

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14.11 Monte Carega

Diario di Bordo > 2013
Lessinia (S.Giorgio)
14/11/2013

Dalla piana degli impianti di risalita di S.Giorgio(1500m.) imbocchiamo il sentiero n°250 per malga Malera di sotto, e da qui, lasciata alla nostra destra la malga,  proseguiamo sul sentiero che dirige a nord, giungendo così al  passo Malera(1700m, 45min.). Valicato il passo e calando lungamente lungo il sentiero n°287/289 ci addentriamo nel fitto bosco (dove alcuni cippi ci ricordano l’antico confine), più avanti ignorando il bivio per il rif. Boschetto prima, e quello per il Revolto poi, proseguiamo sempre verso nord fino a raggiungere il rif. Pertica(1530m, 50min.). Ora seguendo la comoda carrozzabile proseguiamo il nostro cammino fino ad approdare nella verde conca del rif. Scalorbi(1770m, 50min.) dove le nubi avvolgono i rocciosi pinnacoli in un fosco mistero, e i ruderi di malga Campobrun appaiono come le vestigia di un antico maniero. Appena il tempo per un fugale spuntino, qualche foto, e una leggera pioggerellina ci sprona ad accelerare sulla via del ritorno, e così decidiamo di ritornare seguendo a ritroso il medesimo tracciato fatto al’andata, almeno fino al passo Malera(ore1:30), dove rimanendo sul sentiero n°287, risaliamo a ovest, valicando nel “Vallone”  che separa Castel Malera dal dirimpettaio Gaibana, e da lì in breve ritorniamo a S.Giorgio(30 min.).
Dislivello max. 350 m.
Tempo totale di cammino ore 4:40.


Note
L’escursione di oggi ci ha permesso di collegare l’ondulato altopiano Lessinico con l’alpestre paesaggio del Carega. L’escursione non presenta difficoltà particolari, l’unico punto dove prestare un po’ d’attenzione è nel tratto finale del sentiero 289, dove la traccia si fa più ripida e franosa, e in particolare occhio all’aereo passaggio sulla passerella che scavalca la seghettata cresta sovrastante il rifugio Pertica. Sconsigliato percorrerlo in caso di cattivo tempo, neve o ghiaccio.

                                                 


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